Pubblicati i risultati intermedi dello studio FALCON-HD per Huntington con la molecola SKY-0515
Una comunicazione ufficiale dell'azienda Skyhawk incoraggia a sperare in una possibile efficacia del farmaco sperimentale.
I risultati ad 1 anno dall'inizio dello studio di fase 1/2 su SKY-0515 - denominato FALCON-HD - mostrano una relativa stabilità ed iniziali cenni di miglioramento in pazienti con malattia di Huntington confrontati con una popolazione esterna di controllo.
Skyhawk ha recentemente pubblicato dati intermedi a 12 mesi relativi ai sotto-componenti della scala di valutazione composita chiamata cUHDRS- (una scala di valutazione che analizza più domìni, come meglio spiegato di seguito) e a questionari compilati da pazienti e medici, nell'ambito dello studio clinico di Fase 1/2 su SKY-0515 per la malattia di Huntington.
Questi risultati intermedi, ancora molto preliminari, hanno evidenziato tendenze favorevoli per i partecipanti trattati con SKY-0515 in tutte e quattro le sotto-componenti della scala cUHDRS, tra cui la Capacità Funzionale Totale (TFC), il Punteggio Motorio Totale (TMS), il Symbol Digit Modalities Test (SDMT) e lo Stroop Word Reading Test (SWRT).
Skyhawk ha inoltre diffuso i dati relativi al miglioramento della malattia secondo le valutazioni CGI (Clinician Global Impression) e PGI (Patient Global Impression); tali dati, basati su un'impressione molto soggettiva, di medici e pazienti, hanno mostrato una percezione positiva nei confronti della progressione della malattia.
A dodici mesi, i partecipanti trattati con SKY-0515 hanno mostrato una variazione media favorevole, benché minima, di +0,07 rispetto al punteggio TFC basale, a fronte di un peggioramento medio atteso di -0,87 punti emerso dalle analisi ponderate tramite *propensity score* che utilizzano i dataset sulla storia naturale dello studio Enroll-HD.
Il trattamento con SKY-0515 ha determinato riduzioni dose-dipendenti della proteina huntingtina nel sangue fino al 69%, nonché riduzioni dell'mRNA di PMS1 fino al 26%. L'huntingtina mutata è la proteina principalmente responsabile della malattia di Huntington, mentre PMS1 è un fattore chiave dell'espansione somatica delle ripetizioni CAG associata alla progressione della malattia. Va ricordato che il farmaco non è selettivo, per cui abbassa i livelli di entrambe le proteine, sia quella mutata che quella sana ereditata dal genitore non affetto.
Parole di forte entusiasmo sono emerse da parte dei vertici dell'azienda che hanno sottolineato la positività di questi dati preliminari e la modalità, agevole per i pazienti, per uso orale del farmaco. SKY-0515 ha mostrato un'eccellente esposizione a livello del sistema nervoso centrale e si è rivelato generalmente sicuro e ben tollerato ai vari dosaggi studiati. Sono oltre 175 i partecipanti arruolati nel programma SKY-0515 di Skyhawk, distribuito su cinque paesi.
SKY-0515 è una piccola molecola sperimentale a somministrazione orale, in grado di modificare lo splicing dell'RNA, sviluppata utilizzando la piattaforma proprietaria dell'azienda, SKYSTAR®. SKY-0515 è progettata per ridurre sia la proteina huntingtina (sia mutata che non) che la proteina PMS1.
Lo studio clinico di Fase 1/2 su SKY-0515 è una sperimentazione "first-in-human" (prima somministrazione nell'uomo) concepita per valutare la sicurezza, la tollerabilità, la farmacocinetica e la farmacodinamica di SKY-0515 in volontari sani e in partecipanti affetti da malattia di Huntington in fase iniziale. Lo studio mira inoltre a valutare biomarcatori quali la proteina HTT e l'mRNA di PMS1, nonché endpoint di efficacia tra cui il cUHDRS con le sue sottocomponenti: Total Functional Capacity (TFC) (autonomia), Total Motor Score (TMS) (movimento), Symbol Digit Modalities Test (SDMT) e Stroop Word Reading Test (SWRT) (cognizione).
La sperimentazione di Fase 1/2 si articola in tre parti. Le parti A e B hanno valutato SKY-0515 in volontari sani. La parte C è uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo e a gruppi paralleli, volto a valutare due livelli di dosaggio di SKY-0515 in persone affette da malattia di Huntington in fase iniziale (stadi HD-ISS 1, 2 o stadio 3 lieve) per un periodo di 84 giorni, seguito da un periodo di estensione in cieco di dodici mesi durante il quale tutti i partecipanti ricevono il trattamento attivo a basso o alto dosaggio. L'arruolamento per lo studio di Fase 1/2 è stato completato.
Sta già facendo seguito una fase successiva su una popolazione di pazienti più estesa.
"Seguiamo con molta attenzione e speranza l'evoluzione di questo trial e rimaniamo in attesa di dettagli sulla buona tollerabilità della procedura che includano anche dati cerebrali di RMN e sui neurofilamenti, sperando che il futuro confronto in doppio cieco e non solo verso una popolazione esterna di controllo confermi i risultati preliminari e li rinforzi. Ne parleremo certamente il prossimo 28 novembre al Convegno Annuale LIRH 2026", afferma Ferdinando Squitieri, Direttore Scientifico della Fondazione Lega Italiana Ricerca Huntington.
